Assegno nucleo familiare: nuove modalità di richiesta

Category: Lo sapevi che...?
Created: Monday, 17 June 2019 17:03

Assegno nucleo familiare

Con la circolare n.45 dello scorso 22 Marzo 2019, l’Inps ha stabilito un cambiamento che potremmo definire epocale.

Infatti, con decorrenza dal 1 Aprile 2019, tutte le domande di assegno nucleo familiare relative al personale dipendente, sono trasmesse, a cura del lavoratore avente diritto, esclusivamente in modalità telematica.

L’assegno per il nucleo familiare si può immaginare come la prestazione a sostegno del reddito più conosciuta da ogni dipendente, anche se ancora qualcuno fa un po’ di confusione. Allora vediamoci “chiaro”!

Come nasce l’assegno per il nucleo familiare?

La storia colloca l’introduzione della prima misura di sostegno negli anni 30 dello scorso secolo, con un accordo tra la Confederazione Fascista degli Industriali e la Confederazione Fascista dei lavoratori dell'Industria, per riequilibrare la riduzione dei salari che era scaturita dalla diminuzione della settimana lavorativa, passata da 48 a 40 ore.

L’attuale sistema di corresponsione e misurazione dell’assegno familiare, invece, è stato introdotto con l’art. 2 del D.L. 13/03/1988 N° 69, convertito nella l. n. 153/1988 che, con decorrenza dal 1° Gennaio 1988, sostituisce l’assegno familiare corrisposto in misura fissa per ogni familiare a carico, con l’assegno (unico) per il nucleo familiare, erogato in maniera differenziata in rapporto al numero dei componenti e al reddito del nucleo familiare.

Di cosa si tratta e come si calcola?

L’importo varia a seconda della composizione del nucleo familiare (la L. 76/2016 e la successiva circolare Inps n. 84/17 ne hanno disciplinato il diritto anche nelle unioni civili e nelle convivenze di fatto) e del reddito prodotto dai componenti del suddetto nucleo.

È normalmente inserito nella busta paga e spetta ai lavoratori dipendenti che svolgono attività lavorativa nel territorio dello stato italiano. L’importo, che è a carico dell’Inps, transita per la busta paga senza costituire un onere per il datore di lavoro che funge esclusivamente da anticipatore per conto dell’istituto.

Per il calcolo del quantum, ogni anno l’Inps pubblica una circolare contenente le specifiche di ogni composizione del nucleo familiare, del numero dei soggetti che lo compongono e dei vari redditi. Ogni tipologia di nucleo familiare è codificata attraverso una tabella numerata (es. TAB. 11 comprende "i nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili").

Quando richiederlo e come?

Ogni lavoratore dipendente avente diritto può richiedere l’assegno familiare all’inizio del rapporto di lavoro, esso ha comunque una durata ordinaria dal 1 Luglio di ogni anno al 30 Giugno dell’anno successivo, con indicazione dei redditi dell’anno precedente a quello di richiesta.

Dal 1 Aprile le modalità, come detto, sono telematiche ed occorre quindi recarsi presso un soggetto abilitato alla trasmissione (consulenti del lavoro, caf/patronati) per far trasmettere la domanda e poi ritrovarlo in busta paga.

 

Hai altri dubbi? Vuoi dei chiarimenti? Prendi un appuntamento! Clicca qui per conoscere i nostri riferimenti e recapiti oppure visita la sezione "contatti" del sito. 

0
0
0
s2sdefault
powered by social2s